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Trattamento economico Consiglieri

Il Consiglio regionale è composto dai membri dei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano. È unicamente il Consiglio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige che eroga ai Consiglieri, che rivestono non solo l’ufficio di Consigliere provinciale, ma anche quello di Consigliere regionale, l’indennità consiliare e il rimborso spese per l’esercizio del mandato.

Ai Consiglieri spettano le seguenti competenze:
1.    l’indennità consiliare pari ad euro 9.800,00 lordi;
2.   un importo forfettario netto mensile per l’esercizio del mandato pari ad euro 700,00, decurtabile in relazione alle assenze dalle sedute del Consiglio regionale e dei suoi organi fino ad un importo giornaliero di euro 180,00, nonché per le assenze dai Consigli provinciali di Trento e Bolzano, ai sensi delle rispettive discipline regolamentari.
L’indennità mensile netta relativa alle voci uno e due, depurata dalle trattenute obbligatorie e dalla tassazione, è pari a circa euro 5.435,00, in relazione alle ritenute fiscali applicate a ogni Consigliere.

RIMBORSO SPESE PER L’ESERCIZIO DEL MANDATO
A titolo di rimborso spese per l’esercizio del mandato spetta un importo pari ad euro 750,00 mensili per specifiche categorie di spese documentate, previste nel rispettivo regolamento, che si riassumono:
a)    biglietti per viaggi su mezzi pubblici e privati, compresi mezzi aerei e navali;
b)    indennità chilometrica, fissata nella misura del 33% del prezzo della benzina senza piombo;
c)    pedaggi relativi al percorso autostradale dichiarato;
d)   spese per parcheggi, servizio taxi;
e)   pasti, sia in Italia che all’estero, fino ad un costo massimo di euro 90,00 giornalieri;
f)    pernottamenti e prima colazione, fino ad un costo massimo di euro 220,00 giornalieri;
g)   quote di iscrizione, fino al limite del 30 per cento dell’importo massimo annuo di euro 9.000,00.

TRATTAMENTO DI MISSIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEI SUOI ORGANI
Ai Consiglieri che non hanno l’ordinaria residenza nella città dove ha sede il Consiglio regionale sono rimborsate le spese di viaggio per la partecipazione alle sedute.

TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PRESIDENTE E DEI CONSIGLIERI CHE SI RECANO FUORI DELL’ORDINARIA RESIDENZA PER INCARICHI DEL CONSIGLIO REGIONALE O DEL SUO PRESIDENTE
Al Presidente del Consiglio regionale, nonché ai Consiglieri che per ragioni d’ufficio si recano fuori dall’ordinaria residenza, in Italia o all’estero, per incarichi del Consiglio regionale o del suo Presidente spetta il rimborso di tutte le spese sostenute con le modalità stabilite per il rimborso delle spese documentate per l’esercizio del mandato.

INDENNITA’ DI FUNZIONE
Ai componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio spetta un’indennità di funzione determinata nelle seguenti misure:
-    euro 3.255,00 mensili lordi al Presidente del Consiglio (pari al 31% dell’indennità consiliare di cui al punto 1. e dell’importo di cui al punto 2. sopraccitato);
-    euro 1.890,00 mensili lordi ai Vicepresidenti del Consiglio (pari al 18% dell’indennità consiliare di cui al punto 1. e dell’importo di cui al punto 2. sopraccitato);
-    euro 945,00 mensili lordi ai Segretari questori del Consiglio (pari al 9% dell’indennità consiliare di cui al punto 1. e dell’importo di cui al punto 2. sopraccitato);
Le indennità di funzione spettanti ai membri dell’Ufficio di Presidenza non sono cumulabili con indennità spettanti per contemporanee funzioni svolte negli Uffici di Presidenza dei Consigli e nelle Giunte provinciali.
Tenuto conto dell’attuale composizione dell’Ufficio di Presidenza l’indennità di funzione è erogata unicamente alla Presidente ed ai Segretari questori.

TRATTAMENTO PREVIDENZIALE
L’art. 5 della legge regionale 11/07/2014, n. 5, ha previsto che per i Consiglieri regionali eletti dalla XV Legislatura la contribuzione previdenziale obbligatoria pari all’8,8% dell’indennità consiliare venga versata a sostegno della rispettiva previdenza complementare, unitamente alla contribuzione a carico del Consiglio regionale, fissata nella misura massima del 24,20%. Tale contribuzione si riduce fino alla misura minima del 12% in funzione della posizione previdenziale di ogni Consigliere.
Alla maturazione dei requisiti pensionistici previsti il fondo di previdenza complementare provvede all’erogazione di una rendita maturata in base alle contribuzioni versate.
Ai Consiglieri regionali eletti nella XIII Legislatura o nelle precedenti, che hanno svolto almeno due legislature, spetta l’assegno vitalizio con i requisiti di età previsti dall’art. 1 della legge regionale 11/07/2014, n. 5.

INDENNITÀ DI FINE MANDATO
Alla fine di ogni Legislatura, o comunque alla cessazione del mandato, ai Consiglieri regionali viene liquidata l’indennità di fine mandato quantificata esclusivamente in base alla contribuzione effettuata ed ai risultati ottenuti dal Fondo di solidarietà, nel quale vengono versati mensilmente i contributi obbligatori fissati nell’8% dell’indennità consiliare e trattenuti sulla medesima.

Nella sezione sottostante sono contenute le leggi regionali in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, nonché le pertinenti deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza.

Legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2: Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige,

  • come modificata dalle leggi regionali:

Legge regionale 28 ottobre 2004, n. 4: Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 "Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige"

Legge regionale 30 giugno 2008, n. 4: Modifiche alla legge regionale 28 ottobre 2004, n. 4 concernente "Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 'Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige'"

Legge regionale 16 novembre 2009, n. 8
: Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 "Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige", come modificata dalla legge regionale 28 ottobre 2004, n. 4, a sua volta modificata dalla legge regionale 30 giugno 2008, n. 4, e alla legge regionale 23 novembre 1979, n. 5 "Determinazione delle indennità spettanti ai membri della Giunta regionale"

Legge regionale 14 dicembre 2011, n. 8: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (legge finanziaria), e in particolare l'articolo 2: [Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 (Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige), modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4 e 16 novembre 2009, n. 8]

Legge regionale 21 settembre 2012, n. 6: Trattamento economico e regime previdenziale dei membri del Consiglio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige

Legge regionale 11 luglio 2014, n. 4: Interpretazione autentica dell’articolo 10 della legge regionale 21 settembre 2012, n. 6 (Trattamento economico e regime previdenziale dei membri del Consiglio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige) e provvedimenti conseguenti

Legge regionale 11 luglio 2014, n. 5: Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 (Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige), come modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4, 16 novembre 2009, n. 8, 14 dicembre 2011, n. 8 e 21 settembre 2012, n. 6, nonché alla legge regionale 23 novembre 1979, n. 5 (Determinazione delle indennità spettanti ai membri della Giunta regionale), e successive modificazioni, volte al contenimento della spesa pubblica

Legge regionale 12 dicembre 2014, n. 12: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (legge finanziaria), e in particolare l'articolo 8: Modifica del comma 7 dell'articolo 5 della legge regionale 11 luglio 2014, n.5 [Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 (Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige), come modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4, 16 novembre 2009, n. 8, 14 dicembre 2011, n. 8 e 21 settembre 2012, n. 6, nonché alla legge regionale 23 novembre 1979, n. 5 (Determinazione delle indennità spettanti ai membri della Giunta regionale), e successive modificazioni, volte al contenimento della spesa pubblica]

 

 

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 6 dicembre 2012, n. 297: Testo unificato della legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 “Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige”, modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4, 16 novembre 2009, n. 8 e 14 dicembre 2011, n. 8, nonché dalla legge regionale 21 settembre 2012, n. 6 che disciplina altresì il “Trattamento economico e il regime previdenziale dei membri del Consiglio a decorrere dalla XV Legislatura”

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 26 novembre 2013, n. 371: Testo unificato dei Regolamenti di esecuzione della legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 concernente “Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige”, modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4, 16 novembre 2009, n. 8 e 14 dicembre 2011, n. 8, nonché dalla legge regionale 21 settembre 2012, n. 6 che disciplina altresì il trattamento economico e il regime previdenziale dei membri del Consiglio a decorrere dalla XV Legislatura

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 26 novembre 2013, n. 372: Fondo family - aggiudicazione definitiva e ratifica del regolamento e del contratto per l'affidamento dei servizi di istituzione e gestione del fondo family nonchè nomina dei componenti provvisori del comitato tecnico consultivo

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 17 dicembre 2013, n. 9: Sottoscrizione delle quote di classe A del Fondo Family e assegnazione ai Consiglieri ed ex Consiglieri regionali delle quote di classe B

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 20 febbraio 2013, n. 316: Disposizioni in materia di assegno vitalizio inerenti i Regolamenti di esecuzione della legge regionale 26 febbraio 1995, n. 2 concernente “Interventi in materia di indennità e previdenza ai Consiglieri della Regione autonoma Trentino-Alto Adige”, modificata dalle leggi regionali 28 ottobre 2004, n. 4, 30 giugno 2008, n. 4, 16 novembre 2009, n. 8 e 14 dicembre 2011, n. 8, nonché dalla legge regionale 21 settembre 2012, n. 6 che disciplina altresì il “Trattamento economico e il regime previdenziale dei membri del Consiglio a decorrere dalla XV Legislatura”

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 9 aprile 2013, n. 324
: Criteri per provvedere alle operazioni di attualizzazione ai sensi dell’art. 10 della legge regionale 21 settembre 2012, n. 6

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 27 maggio 2013, n. 334: Valore attuale di una quota di assegno vitalizio e disposizioni comuni con le contribuzioni per il trattamento indennitario

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 21 luglio 2014, n. 64: Prime linee operative per l’applicazione delle leggi regionali n. 4 e n. 5 dell'11 luglio 2014

Testo unificato degli atti legislativi e regolamentari inerenti la Legge regionale n. 6 del 21.09.2014

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 6 dicembre 2012, n. 297

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 26 novembre 2013, n. 371

Modifiche all'art. 5 del testo unificato approvato dall'Ufficio di Presidenza con la deliberazione n. 371/2013


Provvedimenti connessi all'attualizzazione di cui all'art. 10 della Legge regionale n. 6 del 21.09.2012

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 26 novembre 2013, n. 372

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 17 dicembre 2013, n. 9

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 20 febbraio 2013, n. 316

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 9 aprile 2013, n. 324/13

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 27 maggio 2013, n. 334